Antiaritmico (nucleoside purinico, blocco AV transitorio)
Preparazione: 3 mg/ml (2 ml = 6 mg)
Tachicardia regolare a complessi stretti (TSV) – adulti
- 6 mg i.v. (bolo rapido, lavare subito con 20 ml di NaCl 0,9 %)[1]se le manovre vagali sono inefficaci · 3 mg/ml (2 ml = 6 mg) · = 2 ml
- 12 mg i.v. (bolo rapido)[1]2ª dose, se inefficace · 3 mg/ml (2 ml = 6 mg) · = 4 ml
- 18 mg i.v. (bolo rapido)[1]considerare una 3ª dose · 3 mg/ml (2 ml = 6 mg) · = 6 ml
- Iniziare con 3 mg, poi 6 mg, poi 9–12 mg (a seconda del preparato) a intervalli di 1–2 min; dosi singole > 12 mg non previste. i.v. – schema delle schede tecniche tedesche[320]
Accesso venoso di grosso calibro, il più vicino possibile al cuore (fossa antecubitale), rubinetto a tre vie, registrare l'ECG a 12 derivazioni durante la somministrazione. Secondo l'ERC 2025 solo se l'ECG a riposo non mostra preeccitazione. Schema a seconda delle linee guida o del preparato (6 → 12 → 18 mg oppure 3 → 6 → 9–12 mg) – entrambi d'uso comune; lo step da 18 mg è off-label (secondo la scheda tecnica, ad es. quella austriaca di un prodotto a base di adenosina, nessuna ulteriore dose dopo 12 mg) – prima dei 18 mg valutare la tollerabilità individuale e gli effetti collaterali (ERC 2025).
Tachicardia sopraventricolare – bambini
- 0,1–0,2 mg/kg i.v./i.o. (bolo rapido, lavare subito)[2]max. 6 mg · 1ª dose · 3 mg/ml (2 ml = 6 mg)
- 0,3 mg/kg i.v./i.o. (bolo rapido)[2]max. 12 mg · 2ª dose non prima di 1 min · 3 mg/ml (2 ml = 6 mg)
Secondo la scheda tecnica austriaca di un prodotto a base di adenosina primo bolo 0,1 mg/kg (max. 6 mg) – il limite superiore ERC di 0,2 mg/kg è off-label. Secondo ERC 2025 sono possibili ulteriori dosi ogni 1–2 min con incrementi di 0,05–0,1 mg/kg fino a max. 0,5 mg/kg come dose singola. Nei bambini piccoli diluire se necessario (volumi < 0,5 ml difficili da aspirare con precisione).
| PC | 0,1–0,2 mg/kg i.v./i.o. (bolo rapido, lavare subito) · 3 mg/ml | 0,3 mg/kg i.v./i.o. (bolo rapido) · 3 mg/ml |
|---|---|---|
| 3 kg | 0,3–0,6 mg 0,1–0,2 ml | 0,9 mg 0,3 ml |
| 5 kg | 0,5–1 mg 0,17–0,33 ml | 1,5 mg 0,5 ml |
| 10 kg | 1–2 mg 0,33–0,67 ml | 3 mg 1 ml |
| 15 kg | 1,5–3 mg 0,5–1 ml | 4,5 mg 1,5 ml |
| 20 kg | 2–4 mg 0,67–1,33 ml | 6 mg 2 ml |
| 25 kg | 2,5–5 mg 0,83–1,67 ml | 7,5 mg 2,5 ml |
| 30 kg | 3–6 mg 1–2 ml | 9 mg 3 ml |
| 40 kg | 4–6 mg 1,33–2 ml max | 12 mg 4 ml |
Controindicazioni
- BAV di II°/III° grado o malattia del nodo del seno senza pacemaker
- Fibrillazione/flutter atriale con preeccitazione (WPW) – rischio di conduzione rapida
- Asma bronchiale o broncopneumopatia ostruttiva con broncospasmo
- Sindrome del QT lungo, ipotensione grave, insufficienza cardiaca scompensata (scheda tecnica)
Note
- Emivita di pochi secondi – efficace solo se somministrata in bolo rapido seguito da lavaggio.
- Frequenti asistolia/pause transitorie, flushing, dispnea, senso di oppressione toracica – informare prima il paziente. Defibrillatore pronto.
- Ridurre la dose in caso di terapia con dipiridamolo, dopo trapianto cardiaco e in caso di somministrazione tramite CVC; teofillina/caffeina ne attenuano l'effetto.
- Utilità diagnostica – smascheramento di flutter/tachicardia atriale se la tachicardia non si interrompe.
- Tachicardia a complessi larghi – considerare solo se il ritmo è regolare e monomorfo e se è accertata una TSV con blocco di branca (ERC); nel dubbio trattare come TV.